1. Cos’è il protocollo IndexNow
IndexNow
IndexNow è un protocollo creato per notificare immediatamente ai motori di ricerca quando una pagina cambia.
Invece di aspettare che il crawler passi (Googlebot, Bingbot ecc.), il sito dice direttamente al motore:
“Ehi, questa pagina è stata aggiornata, vieni a indicizzarla”.
Funziona tramite una chiamata HTTP.
Esempio:
https://api.indexnow.org/indexnow?url=https://example.com/page&key=123
Motori che supportano IndexNow:
- Microsoft (Bing)
- Yandex
- Seznam
- alcuni SEO tool
Il vantaggio è enorme:
- crawling più veloce
- meno traffico inutile
- aggiornamenti quasi realtime
2. Il problema delle AI oggi
Le AI (LLM) oggi non hanno un protocollo standard di aggiornamento dei contenuti.
Molte AI:
- fanno crawling web
- leggono dataset
- usano snapshot
Esempi:
- ChatGPT
- Claude
- Gemini
Ma non esiste uno standard universale tipo:
“Questo contenuto è stato aggiornato — indicizzalo per l’AI”.
E qui nasce l’idea AI Now.
3. Cosa sarebbe un protocollo “AI Now”
Un ipotetico protocollo AI Now farebbe per le AI quello che IndexNow fa per i motori di ricerca.
Quando aggiorni una pagina:
POST /ainow
{
url: "https://example.com/article",
type: "article",
updated: "2026-03-06",
entities: ["SEO", "Database", "Oracle"]
}
Le AI ricevono:
- URL
- tipo di contenuto
- entità semantiche
- aggiornamento
Quindi possono:
- aggiornare il knowledge graph
- aggiornare embedding
- aggiornare dataset
4. I protocolli che stanno nascendo (simili)
In realtà qualcosa sta nascendo.
llms.txt
Un file simile a robots.txt per le AI.
/llms.txt
Serve per dire:
- cosa possono leggere
- cosa non devono usare per training
AI content signals
Alcuni siti stanno iniziando a usare:
- schema.org
- structured data
- knowledge graph
per far capire alle AI il contenuto.
Schema.org
5. Il vero protocollo che manca
Il protocollo che davvero manca è:
AI Index Protocol
Un possibile modello:
/ai-index
Oppure
POST https://ai-index.org/submit
con:
{
"url": "...",
"entities": [],
"summary": "...",
"embedding": "...",
"schema": {}
}
Questo permetterebbe alle AI di avere:
- contenuto strutturato
- aggiornamenti realtime
- meno crawling
6. Perché questo è importantissimo per la SEO
Qui entriamo nella AEO / GEO.
SEO tradizionale:
pagina → crawler → index
AI search:
pagina → entità → knowledge graph → risposta AI
Quindi il protocollo AI Now servirebbe a dire:
questa entità è stata aggiornata.
7. Il futuro (2026-2030)
Molto probabilmente nasceranno 3 file standard:
robots.txt
sitemap.xml
llms.txt
e forse anche:
ainow.json
o
ai-sitemap.xml
